lunedì 21 maggio 2007

Appena

Appena sopra il piano stradale, dove la strada finisce ed incontra il bosco erano rimaste grandi macchine gialle ad arrugginire. Qualcuno mi disse che anni fa producevano sughero, qui. Una grande quercia aveva un taglio grande e profondo nella corteccia: ho contato sette strati prima del legno. Siamo saliti su una macchina, la più piccola, tra la polvere e l'odore di olio solidificato. Sono riuscito ad accenderla ed è arrivata gente felice ed incredula quasi come se il suono di quel motore non udito da tempo significasse qualcosa per le loro vite. Non ricordo chi eri, questa volta, e c'era il sole.

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