domenica 7 agosto 2011

E’ la salita che farà il lavoro

(da: Scrivere per il futuro ai tempi delle nuvole informatiche, Fara Editore, Rimini, 2012)

«E’ la salita che farà il lavoro»,
dici, «non conta niente tutto il resto.
La sfocatura non è un’apparenza
ma il volto delle cose non rimaste.»

Eppure salgono ancora bagliori
da punti esatti sotto la distesa
di castagni e si possono vedere
piccoli cocci che brillano quasi
fino al livello del mare, voltandosi.

2 commenti:

  1. WoW, che equilibrio! La densità di ciò che dici vestita in modo così elegante.... Complimenti!

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  2. Grazie lumega, ciò che dici mi lusinga :-)

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