Una poesia inedita

Se insisto che non c'è rimasto niente
in mezzo agli alberi, mi dici osserva
meglio la forma degli spazi e trova
i sentieri che abbiamo già percorso
anche se adesso non vedi che foglie,
perché ai nostri occhi questo luogo
portava i segni di una costruzione
umana e certe geometrie che a volte
sembravano parlare di una nostra
vita possibile, di altri confini
che sarà necessario ricordare
per liberarci di tutti i nomi
che eravamo.